CAI Monti Lattari

329

Sentiero alto degli dei

Punto di partenza Agerola (Bomerano)
Punto di arrivo Positano (Montepertuso)

Informazioni

Informazioni principali sul sentiero

Avvertenze

Il sentiero è stato attraversato da incendi nell’agosto 2017. Attualmente non è agevolmente percorribile per la presenza di tronchi, di sterpaglie e per la parziale scomparsa della segnaletica CAI.

Spesso si incontrano dei cani pastore lungo il sentiero, nei pressi del Monte Tre Calli, che vanno affrontati con la dovuta attenzione

Come raggiungere il sentiero
Piazza Capasso a Bomerano
Toponimi del percorso
Piazza Capasso a Bomerano di Agerola (636), M.Tre Calli (1122), Capo Muro (1050), Caserma Forestale (767), Incrocio 331 Montepertuso (400)
Punti di rifornimento idrico
Bomerano

Descrizione

Il sentiero 329, ha un andamento pressochè parallelo al Sentiero degli dei, però a quota maggiore, da cui la denominazione “Sentiero alto degli dei”.

Da piazza Capasso si imbocca via Mannini e, dopo qualche centinaio di metri, si segue la strada di sinistra ad un quadrivio. Dopo 200 m, poco dopo una curva a sinistra, si sale verso destra su una scalinata tra terrazzamenti coltivati. Si prosegue sulla sinistra sulla strada che sale a Paipo, si oltrepassano due tornanti sino ad un Crocifisso.

Si lascia la strada per percorrere una mulattiera sulla destra, dapprima su fondo cementizio e poi su fondo naturale tra vegetazione a ceduo e macchia mediterranea.

Si percorre il sentiero sino alla cresta. Arrivati in cresta si consiglia di percorrerla verso sinistra per affacciarsi su uno splendido balcone naturale (cima sud del M.Tre Calli), si ritorna quindi sui propri passi e, oltrepassato il punto di arrivo in cresta, ci si dirige a Nord lungo l’evidente sentiero sommitale.

Si oltrepassa il Monte Calabrice (1145 m) e in leggera discesa si arriva a Capo Muro, facilmente riconoscibile per la conformazione rocciosa a forma di fungo.

Da Capo Muro si va in direzione ovest/nord-ovest, si oltrepassa la frana distaccatasi da M.Catiello raggiungendo la Caserma della Forestale. Dalla Caserma della Forestale si scende verso Montepertuso.

Cultura

Il toponimo Monte Tre Calli ha probabilmente origine medievale. Nell’ipotesi che “cavallo” stia per “sella” troverebbe spiegazione la vecchia denominazione Tre Cavalli della montagna che oggi chiamiamo Tre Calli. Infatti, la sua allungata sommità si compone di quattro cime allineate, separate appunto da tre selle (fonte prof.Aldo Cinque da Jerula ad Agerola )

Da Instagram #caimontilattari329

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