CAI Monti Lattari

 

Chiusura sede 13 settembre

Per escursioni ed impegni coincidenti,

la consueta riunione del venerdì sera del CAI Stabia

il venerdì 13 settembre 2019

non si terrà, pertanto la sede rimarrà chiusa

 

 

 

Notturna al Sentiero degli Dei. Sabato 14 Settembre

SABATO 14 SETTEMBRE 2019

NOTTURNA AL SENTIERO DEGLI DEI

Passeggiando al chiaro di Luna, con pernottamento in tenda (facoltativo) al Convento di San Domenico a Praiano.

Con osservazioni astronomiche, aspettando l’alba.

Percorso ad anello: Bomerano  Li Cannati  Convento di San Domenico – Bomerano.

Sentieri Cai 327 -327a

DISLIVELLO: 300 m DURATA: 4h soste escluse DISTANZA: 9.5 km

TIPOLOGIA DI SENTIERO: A DIFFICOLTA’: EE

Direttori: MATTEO PISACANE 334 7056734 ROSA SCOGNAMIGLIO 347 4254798

APPUNTAMENTO: Ad Agerola in piazza Paolo Capasso a Bomerano alle ore 20.30 con auto proprie. Il parcheggio è quello solito in via Principe di Piemonte nei pressi della Casetta dell’ acqua. Mangeremo una pizza insieme alla pizzeria “L’angolo dei Sapori” in Via Principe di Piemonte, poco distante dal parcheggio, sulla destra verso piazza Paolo Capasso (è obbligatorio comunicare l’adesione per consentire la prenotazione del tavolo). Chi non volesse cenare può venire direttamente alle 22.30 in Piazza Capasso.

EQUIPAGGIAMENTO: Scarponi da montagna, abbigliamento escursionistico “a strati”, giacca a vento e/o mantellina antipioggia, bastoncini telescopici, lampada frontale con batterie di ricambio e acqua, almeno 1,5l. Per chi decide di passare la notte al Convento, occorrono, inoltre : tenda, sacco a pelo e materassino.

DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO: Il sentiero degli Dei è sicuramente il percorso escursionistico più panoramico e conosciuto della Costiera Amalfitana. La partenza è da Piazza Paolo Capasso a Bomerano di Agerola in direzione Nocelle. Giunti in località Colle Serra prenderemo la variante alta (Cai 327a) fino alla località Li Cannati dove faremo una sosta. Proseguiremo poi per la variante bassa (Cai327) fino al bivio per il Convento di San Domenico. A questo punto chi non è provvisto di tenda o sacco a pelo e non vuole scendere al Convento farà ritorno a Bomerano accompagnato da uno dei due Direttori mentre il resto del gruppo proseguirà verso il Convento dove aspetterà l’alba per fare poi ritorno a Bomerano con l’altro Direttore. Durante il percorso, in località Li Cannati, il nostro socio Raffaele d’Arco, grande appassionato di astronomia, ci illustrerà la sfera celeste anche tramite strumentazione.

E’ OBBLIGATORIO L’USO DI LAMPADE FRONTALI IN MODO DA AVERE LE MANI LIBERE.

AVVERTENZA: I direttori di escursione si riservano di modificare in parte l’itinerario, di annullarlo in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati. I cani sono ammessi ma rigorosamente al guinzaglio.

ISCRIZIONI: Per i non soci è obbligatoria la stipula dell’assicurazione giornaliera comunicando le proprie generalità entro giovedi 12 settembre.

Chi non ha la copertura assicurativa CAI non può partecipare all’escursione.

Per una migliore organizzazione logistica è gradito un cenno di adesione.

 

Comunicato

COMUNICATO
L’escursionismo sui Monti Lattari ha vissuto un’estate tra luci (molte) ed ombre (qualcuna).
Tra le tante notizie positive, segnaliamo la grande presenza di escursionisti che hanno affollato i nostri sentieri, le tante iniziative dei comuni che hanno compreso i vantaggi della promozione del turismo eco-compatibile sull’economia cittadina, il rilancio del Faito, nonostante un servizio di Funivia in affanno, con code di oltre due ore nei festivi, particolarmente la sera per ridiscendere a valle.
Finalmente la frequentazione delle montagne ed il turismo escursionistico vengono adeguatamente considerate come volano dell’economia locale, soprattutto delle aree interne che beneficiano in maniera minore dell’attrattiva delle nostre zone costiere.
La sezione di Castellammare di Stabia del Club Alpino Italiano ha stretto forti attività di collaborazione con enti territoriali particolarmente sensibili, in primis con Vico Equense, Agerola, Pimonte e Sorrento, con il Parco dei Monti Lattari e con numerose associazioni presenti sul territorio.
I frutti di tale collaborazione sono evidenti: in molti tratti dell’Alta Via dei Monti Lattari sono in corso di installazione le paline della segnaletica verticale per gli escursionisti, progettate dai nostri soci;
i nostri volontari e altre associazioni si impegnano costantemente per la manutenzione della rete dei sentieri dei Lattari.
Dopo tre anni dalla prima edizione è stata pubblicata la seconda edizione della Carta escursionistica dei Monti Lattari insieme alla sezione di Cava De Tirreni e al Consorzio Amalfi di Qualità che, insieme al portale www.caimontilattari.it costituiscono un potente e apprezzato strumento di valorizzazione della nostra rete sentieristica. Tante recensioni positive, tanti commenti entusiastici, ci confortano e ci spingono a proseguire nel lavoro intrapreso.
Tra le ombre richiamiamo l’attenzione sull’introduzione del biglietto di ingresso alla Riserva Orientata di Valle delle Ferriere, voluta dal Comune di Scala, che ha assunto in gestione l’area di proprietà statale.
La libertà e la gratuità d’accesso alla montagna sono valori primari del CAI, come sottolineato dal nostro bidecalogo. Ne è corollario la necessità di proteggere il patrimonio naturale e culturale costituito dalla montagna.
Voler fare “cassa”, senza alcun piano di reimpiego degli utili per preservare l’ambiente, oltre che fallimentare alla prova dei fatti (la riserva nonostante la concessione spesso risulta essere chiusa) è estremamente miope perché rischia di arrestare il processo di diffusione di un turismo alternativo a quello balneare, ecosostenibile ed interessato a tutto il territorio dei Lattari.
Poiché “l’appetito vien mangiando”, voci di introduzione di balzelli su altri sentieri, si susseguono in maniera più o meno fondata.
La sezione stabiese del Club Alpino si oppone in maniera ferma ad ogni forma di speculazione economica del patrimonio escursionistico.
Ribadendo la necessità di rendere libero l’accesso alle risorse naturali, invita gli amministratori locali a guardare alle best practices messe in atto da distretti escursionistici di più antica fama, come quelli alpini.
Senza andare così lontano, è sufficiente guardare agli esempi di Amalfi che, grazie all’incremento del turismo escursionistico ha destagionalizzato i flussi turistici o al comune di Agerola che, avendo promosso nel corso degli anni il proprio patrimonio sentieristico, ha avuto un vero e proprio boom, con operatori escursionistici nazionali ed internazionali che fanno base ad Agerola e con evidenti ricadute sull’economia cittadina.
L’escursionista non di balzelli e gabellieri all’imbocco dei sentieri ha bisogno ma:
· di una rete escursionistica manutenuta e ben segnalata
· di servizi di trasporto efficienti: navette e trasporto bagagli
· di operatori dell’accoglienza (alberghi, pensioni, b&b, ristoranti, trattorie…) tarati sulle loro esigenze.
· di appropriati servizi di prevenzione incendi
· di supportare e potenziare adeguatamente le strutture di soccorso (Soccorso Alpino in primis), per evitare tragedie come quella dell’escursionista francese consumatasi questa estate in Cilento.
Il CAI Stabia sarà sempre vicino a quelle amministrazioni che hanno intenzione di valorizzare e tutelare le bellezze naturali ma non esiterà a evidenziare qualsiasi tentativo speculativo.
Il presidente ed il Consiglio Direttivo della sezione di Castellammare di Stabia del Club Alpino Italiano
 

Riapertura sede

Si avvisano i soci e i simpatizzanti che a partire da Venerdì 30 Agosto 2019 riprendono le consuete riunioni settimanali del CAI Stabia, alle 19:30 presso la sede di Quisisana in viale degli Ippocastani 

 

Escursione Domenica 25 Agosto

Domenica 25 Agosto 2019

A causa dell’impraticabilità del sentiero per il
Fiordo di Furore in sostituzione:

Il Convento di San Domenico

sul Sentiero degli Dei

da Agerola alla spiaggia di Praiano

Difficoltà: E

 Direttore di escursione:

Raffaele D’Arco

Tf: 3337686127

Appuntamento a Castellammare di Stabia al Viale Europa (vicino all’Ospedale) alle ore 08.30, con auto propria, oppure ad Agerola nella Piazza Capasso di Bomerano alle ore 9.15. Ritorno con pullman di linea da Praiano ad Amalfi e poi da Amalfi ad Agerola.

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Escursione 21 Luglio

 DOMENICA 21 LUGLIO

Santa Maria al Castello – Positano

(per il Vallone Pozzo)

 Difficoltà: EE
 Direttore di escursione:
Raffaele D’Arco – Tf: 3337686127

 Appuntamento a Castellammare di Stabia in Piazza Vesuviana alle ore 07.45 oppure a Vico Equense alle ore 08.45 oppure, ancora, a Santa Maria al Castello alle ore 09.45. Ritorno a Castellammare di Stabia con autobus da Positano e, poi, Circumvesuviana da Meta oppure con la comodissima Motonave da Positano.

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponcini da escursionismo (obbligatori), abbigliamento escursionistico “a strati”, cappello, occhiali da sole, crema solare, ricambio completo di abiti, pranzo a sacco, acqua, costume da bagno e telo da mare.

DURATA ESCURSIONE: tre ore circa di cammino effettivo.

DISLIVELLO: circa 700 metri in discesa.

AVVERTENZA: Il Direttore d’Escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del percorso e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati. I partecipanti devono obbligatoriamente telefonare al 3337686127 entro il giovedì precedente.

SCHEDA DI ESCURSIONE

Descrizione Itinerario:

La cartografia di riferimento è la Carta dei Sentieri dei Monti Lattari in scala 1:25.000 edita dal Club Alpino Italiano Sezioni di Castellammare di Stabia, Cava dei Tirreni e Napoli.

L’appuntamento è per le ore 07.45 presso la Stazione Centrale della Circumvesuviana di Castellammare di Stabia da dove prenderemo il treno delle ore 07.57 (Da Napoli partire alle ore 07.09. Da Sorrento prendere il treno delle ore 08.26). Tutti scenderemo a Vico Equense dove prenderemo, alle ore 09.00, l’Autobus per Santa Maria al Castello.

Qui sarà d’obbligo visitare l’antica Chiesa aperta, la domenica, solo a quell’ora. Altrettanto necessario sarà arrivare, con molta attenzione, al vicino belvedere che guarda su Positano e poter apprezzare dall’alto lo splendido spettacolo dei sentieri che percorreremo verso il mare. Il sentiero, essendo minore, è appena tracciato nella cartografia di riferimento. La partenza è prevista dall’imboccatura del ben più noto sentiero che porta alla Caserma della Forestale che, però, lasceremo sulla destra dopo pochissimi metri per iniziare la discesa verso il Vallone Pozzo.

Il percorso complessivo, seppur non larghissimo, è abbastanza agevole, alberato, in discesa, però con diversi tratti esposti che necessitano di maggiore attenzione. Questi ultimi, unitamente ad una maggiore polverosità del suolo legata al clima particolare di questi giorni, hanno suggerito di mantenere la classificazione EE per quest’escursione. Arrivati al fondo del vallone risaliremo brevemente verso l’altro versante per poi continuare la discesa verso Positano costeggiando brevi ruscelli ed alcune piccole, ma suggestive, cascate. L’ultimo tratto è fatto da scalini che ci porteranno fin sulla strada carrabile che da Montepertuso porta a Positano. Ne percorreremo un piccolo tratto per giungere in contrada Corvo dove imboccheremo una serie di scale che tra vicoli intriganti e scorci mozzafiato della costa ci porteranno fin sulla spiaggia di Fornillo in Positano dove è prevista la fine dell’escursione ed il bagno ristoratore.

Il ritorno, libero a questo punto, è possibile tramite una simpatica motonave che alle ore 17,10 in un paio d’ore, per un costo di 15 euro ci porterà da Positano fino a Castellammare costeggiando la mirabile costiera Amalfitana e passando tra Capri e IerantoE’ necessaria una preventiva prenotazione telefonando al Direttore d’escursione. In subordine è possibile prendere i bus (affollati) da Positano sponda (in alto a destra, all’incrocio della strada provinciale) che passeranno alle ore 15.10, 16.40 e 17.40 e che, in circa 35 minuti, vi porteranno alla stazione di Meta. Ci sono anche altri bus alle ore 14.45, 16.10, 18,10, 18.40, 19.40 e 20,40 che arriveranno a Sorrento in circa un’ora facendo il molto più lungo percorso che passa per Massalubrense o per il Nastro Verde e che, pertanto, si sconsigliano. Arrivati, invece, a Meta si possono prendere i treni per Castellammare di Stabia e Napoli che partono alle ore 16.13, 16.43, 17.13, 17.31, 18.01, 18.27, 19.01, 19.31, 20.13, 20,43.

Per velocizzare la partenza, si consiglia di comprare, già qualche giorno prima, un biglietto per l’andata TIC AC1 di 1.70 Euro (Da Napoli NA4 di 4.30 Euro, da Sorrento AC2 di 2.40 Euro). Per chi non tornasse in motonave comprare per il ritorno un biglietto TIC AC3 di 3.00 Euro (Per Napoli NA6 di 5.50 Euro, per Sorrento AC2 di 2.00 Euro).

Si raccomanda di portare acqua a sufficienza, anche se lungo il percorso incontreremo diverse fontane potabili (Santa Maria al Castello, Positano inizio contrada Corvo, Positano incrocio via Fornillo, Positano Sponda, etc.) che ci permetteranno di “ricaricare” le nostre bottiglie ed una salutare e rinfrescante “lavata di capo“.

Vi aspetto!

Raffaele D’Arco

(Lello per Voi Amici)

www.raffaeledarco.it

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La carta dei Sentieri dei Monti Lattari è acquistabile online o nelle rivendite autorizzate

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