CAI Monti Lattari

 

Manutenzione sentieri 23 gennaio

Domenica 23 Gennaio 2022

Primo appuntamento per interventi di Manutenzione dei Sentieri

Sentiero Italia – Alta via dei Monti Lattari – CAI 300

Da Nerano a Punta Campanella per il Monte San Costanzo (m. 485)

 

Coordinatore Gruppo Sentieri:

Massimo Cesaro tel. 338 9264905

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Escursione 19 gennaio

Escursione 19 Gennaio 2022
Monti Lattari – Vietri Sul Mare
Da Dragonea di Vietri Sul Mare per il Monte Falerzio (m 684) ed Albori

DIFFICOLTA’: E (EE la diramazione per la vetta del Monte Falerzio – facoltativa)
DIRETTORE D’ESCURSIONE: Gennaro Pisacane 338 4197625
DISLIVELLO: 640 mt (528 se non si raggiunge la vetta del Monte Falerzio – facoltativa)
TEMPI DI PERCORRENZA: Ore 5,00 di cammino escluse soste
LUNGHEZZA: 9,2 Km (8,4 senza la salita alla Vetta del Monte Falerzio)
APPUNTAMENTO: ore 9:30 alla località Iaconti della Frazione Dragonea (pensilina fermata bus, dove c’è la mattonella d’inizio sentiero)
POSSONO PARTECIPARE: l’escursione è riservata ai soci in regola con il pagamento della quota sociale, che siano muniti di Super Green Pass.

DESCRIZIONE ITINERARIO
Il percorso è un anello che inizia a Dragonea di Vietri Sul Mare (località Iaconti) ed attraversa la località Capodacqua, il Monte Falerzio e la frazione di Albori.
A Dragonea intraprenderemo il sentiero CAI 303, che ci condurrà in Alta Via (sentiero 300) passando per fitti boschi di castagno, la Cappella Nuova (m 501) e la località Capodacqua (m 658), dove il sentiero termina all’incrocio con l’Alta Via dei Monti Lattari.
A questo punto percorreremo il sentiero 300 per circa 800 mt verso sx, fino a raggiungere la località Cappella Vecchia (m 694).
Dopo una breve sosta per riprendere fiato, intraprenderemo il sentiero CAI 303A fino alla Sella del Monte Falerzio, a quota 561.
Dalla sella inizia la diramazione per la Vetta del Monte Falerzio (m 684).
La salita alla vetta è di grado EE (riservata agli escursionisti esperti).
Quelli che non se la sentiranno di farla, si fermeranno alla sella per circa 1h30 e li potranno consumare a il pranzo a sacco.
Gli altri pranzeranno in vetta.
Il gruppo si ricongiungerà dopo circa 1h30 per proseguire in discesa fino a raggiungere la frazione di Albori (m 245) e poi ancora la località Iaconti, dove giungeremo presumibilmente verso le 15:00, dopo aver percorso un’antica mulattiera che collega le due località.

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: scarponi da montagna, abbigliamento escursionistico “a strati”, pantaloni lunghi, giacca a vento o mantellina antipioggia, pranzo a sacco ed acqua, bastoncini telescopici, lampada.

AVVERTENZA: il direttore di escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario, di annullarlo in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati.

 

Escursione 12 Gennaio

Mercoledì 12 Gennaio 2022
Monti Lattari – Positano
Da Positano per Santa Maria al Castello, il Monte Comune ed il Monte Vico Alvano

DIFFICOLTA’: E
DIRETTORE D’ESCURSIONE: Gennaro Pisacane 338 4197625
DISLIVELLO: 1150 mt
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Domenica 16 GENNAIO – Il Sentiero dei Limoni da Maiori a Ravello per Sambuco

Domenica 16 GENNAIO 2022

il Sentiero dei Limoni

da Maiori a Ravello per Sambuco

  

Difficoltà: E

Direttore di escursione:

Raffaele D’Arco Tf: 3337686127

Appuntamento a Castellammare di Stabia, al Viale Europa (vicino all’Ospedale) alle ore 08.00, con auto propria, oppure a Maiori, alle 09.15 nei pressi della Chiesa della Collegiata di Santa Maria a Mare.

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponcini da escursionismo (obbligatori), bastoncini, abbigliamento escursionistico “a strati”, cappello, occhiali da sole, ricambio completo di abiti, pranzo a sacco, acqua.

DURATA ESCURSIONE: 6 ore circa.

DISLIVELLO: circa 365 metri in salita e discesa.

AVVERTENZA:  E’ OBBLIGATORIO il GREEN PASS RAFFORZATO!

Il Direttore d’Escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del percorso e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati. Si invita a leggere e rispettare i protocolli anticovid esposti sulla pagina web del CAI Stabia: www.caistabia.it

I partecipanti devono obbligatoriamente telefonare al 3337686127 entro il venerdì precedente.

I NON SOCI devono pagare la quota relativa all’Assicurazione di Euro 7,50.

Il Sentiero dei Limoni: una strada tra la terra e il mare

Il Sentiero dei Limoni, uno dei sentieri più affascinanti della Costiera Amalfitana, collega a mezza costa i comuni di Maiori e Minori per proseguire verso la splendida Ravello.
Molti film sono stati ambientati in questi paraggi , soprattutto dal regista Roberto Rossellini nei suoi capolavori “Il Miracolo”, “L’Amore”, “Paisà”, “Viaggio in Italia” , soprattutto negli anni 40.
Prima della costruzione della Statale Amalfitana, progettata in epoca Borbonica per collegare i comuni dell’area, questo sentiero tortuoso e suggestivo era l’unico modo per spostarsi tra essi, a parte la via marittima.
La coltivazione dei Limoni è stata importata in questa zona dagli arabi già nel XI secolo e si è poi diffusa, fin dal medioevo, pe r essere, ormai, parte integrante dell’identità della Costiera.
Lo ‘sfusato amalfitano’, il profumatissimo Limone locale con la doppia punta come un fuso, viene esportato in tutto il mondo e i contadini seguono ancora le antiche tecniche tradizionali: le piante, ben distanziate tra loro sulle ‘macerine’, i tipici terrazzamenti del luogo, crescono sotto apposite strutture fatte da pali in legno di castagno.
Nel periodo della raccolta, per secoli, le ceste di limoni dal peso anche di 60 chili sono state trasportate sulla testa dalle donne della zona, dette ‘formichelle’.

Partiremo da Maiori, dalla Collegiata di Santa Maria a Mare (Collegiata è il titolo attribuito a quelle chiese in cui la Santa Sede ha istituito un Capitolo o Collegio di chierici definiti Canonici per rendere più solenne il culto in chiese di una certa importanza). La Collegiata, da cui si gode un panorama eccezionale, deve il suo nome ad una scultura lignea che la leggenda vuole sia stata gettata in mare all’inizio del XIII secolo per alleggerire il carico di una imbarcazione per poi giungere, miracolosamente, fino a riva.

Poi prenderemo la scalinata di Via Vena, tra ulivi, viti, “sciuscelle ” e, soprattutto, piante di limoni, con scorci suggestivi sui terrazzamenti che scendono a mare. Arrivati nella vallata di Minori saliremo per le antiche Cartiere, costeggiando i suoi ruscelli, verso la frazione di Sambuco per raggiungere la spettacolare Ravello con le sue terrazze sul mare.

Da qui scenderemo, poi, per scale ed altri scorci mozzafiato, verso Minori e, poi, Maiori per raggiungere le nostre auto che avremo parcheggiato gratuitamente lungo la via Nuova Provinciale Chiunzi ad un chilometro circa dal punto di partenza.

 Vi Aspetto!

Raffaele D’Arco

Lello per Voi Amici

 

 

Aggiornamento dal 10 gennaio sulla gestione delle attività all’aperto

A partire dal 10 gennaio e dino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologico, l’accesso e la partecipazione alle attività all’aperto sono consentite a:

  • soggetti in possesso del “green pass rafforzato”
  • soggetti di età inferiore ai 12 anni
  • soggetti esenti da campagna vaccinale, sulla base di idonea certificazione medica

Leggi la circolare completa:

https://www.cai.it/wp-content/uploads/2022/01/AGGIORNAMENTO-DAL-10-GENNAIO-2022-SULLA-GESTIONE-DELLE-ATTIVITA-ALLAPERTO.pdf

 

Escursione 9 Gennaio 2022

Domenica 9 Gennaio 2022

Sui sentieri di Dorina: I sentieri Lubrensi

da Sorrento a Massa Lubrense per Monte Corbo (230 m) – Sentiero CAI 343

Difficoltà: T

DIRETTORI DI ESCURSIONE:
MASSIMO CESARO 338.9264905 – MARIA GRAZIA SPRONATI 340.3712287

DISLIVELLO: 600m       DURATA: 5h soste escluse      LUNGHEZZA: 16Km      TIPOLOGIA: A

APPUNTAMENTO: ore 9,15 circa alla Stazione della Circumvesuviana di Sorrento, in corrispondenza dell’arrivo del treno delle 8,11 da Napoli o 8,46 da Castellammare di Stabia

DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO: Dalla stazione di Sorrento raggiungeremo Corso Italia, l’arteria principale della città, che percorreremo per intero fino all’inizio di Via Capo. Dopo circa 500 metri, svoltando a sinistra in leggera salita, proseguiremo lungo Via Capodimonte, dove ha inizio il Sentiero CAI 343 che percorreremo nella sua interezza toccando: il centro di Massa Lubrense, le frazioni di Monte Corbo, S. Maria, Annunziata e Marina Lobra.
Proseguiremo sempre in ascesa, seguendo al bivio sulla ds. la Via Priora, dal nome del primo casale Sorrentino, e poi Via Monte Corbo, fino al punto di massima ascesa dell’itinerario a circa m. 230. Monte Corbo presenta le sue maggiori attrazioni nella ricca flora agrumaria, viticola ed olivicola. Superato il punto di massima ascesa sulla sinistra c’è la deviazione (fuori percorso) per la cappella di S. Giuseppe a Prasiano, molto graziosa e curata. Si continua superando una serie di bivi fino al centro di Massa Lubrense tralasciando sulla destra la deviazione per la Rorella e sulla sinistra quella per San Francesco.
L’antico casale della Rorella risale al XV secolo e fa centro alla chiesetta dell’Immacolata di Lourdes, che ripete nello stile la Basilica della Vergine dei Pirenei, rifatta nel 1878, appunto nello stile gotico. Nei pressi della chiesa c’è un importante Istituto per l’educazione dei ragazzi, intestato a Francesco Gattola. L’antico casale di San Francesco merita anch’esso menzione per l’antico convento e l’annessa torre Liparulo, incorporata al convento essendo divenuta torre campanaria dello stesso. La storia ci racconta che nella torre trovarono riparo quanti resistettero all’invasione dei Saraceni del 1558.
Giunti nel centro di Massa Lubrense a questo punto avremo percorso circa 5 km, per coloro che lo desiderano c’è la possibilità di rientrare a Sorrento in soli 15 minuti con i bus di linea. Anche il centro storico di Massa, a poche decine di metri dal percorso, merita una citazione per la splendida piazza Vescovado con la Cattedrale edificata a partire dal 1512 e dedicata a S. Maria delle Grazie.
Dal centro di Massa, sfiorato dal nostro itinerario, raggiungeremo la frazione di S. Maria percorrendo via Mortella . Il suo centro si sviluppa tutto intorno alla chiesa di S. Maria in una piazzetta rettangolare assai caratteristica. Alla chiesa si affianca l’ex monastero degli Agostiniani, sono di grande rilievo anche i palazzetti dell’ex casa Merolla (sede del parlamento cittadino) e l’ex Palazzo di Giustizia di fronte al monastero. Qui fino al 1465 furono presenti gli Uffici Civili e di Giustizia poi trasferiti nell’attuale centro cittadino.
Dopo altri 700 metri raggiungeremo la frazione dell’Annunziata con l’omonimo belvedere, da esso un panorama mozzafiato su Capri e l’intero Golfo di Napoli. Essa è la frazione sulla quale, al tempo dei Normanni, si formò il primo nucleo della città di Massa. Da citare la Torre cilindrica che sorge sul bastione roccioso sommitale. Da essa si scende, per ripido viottolo, nella Piazza dell’Annunziata dove vi è la Chiesa omonima che fu cattedrale fino al 1465, data nella quale, terminata la cattedrale odierna, fu trasferita nel centro di Massa. Ma la frazione deve la sua notorietà alla memorabile impresa di Gioacchino Murat, che nei primi di ottobre del 1808, dalla villa Rossi, sita nel piazzale dove termina la rotabile, assisté all’assedio di Capri ed in una stanza della villa firmò la capitolazione dell’isola. La lapide posta dal Comune, ne ricorda le gesta ardimentose.
Da questa località proseguiremo in discesa per la frazione ed il cimitero di San Liberatore a capo Corbo. A San Liberatore, martire Africano, si rivolgono gli sguardi di tutti i Massesi nelle contingenze difficili per aver liberato Massa più volte dalle epidemie. La chiesa a sua devozione sorge su un ampio piazzale, che domina la sottostante spiaggia di Fontanella e la Marina di Lobra, con bella vista su Massa Lubrense ed in pittoresca posizione sulle rocce di capo Corbo.
Dal piazzale proseguiremo per la Marina della Lobra, caratteristico borgo marinaro, le cui case si affacciano su una bella scalinata che conduce al mare. Il Santuario della Madonna della Lobra domina la scala ed il raggruppamento di case che prospettano sui suoi lunghi scalini che ci condurranno fino al mare. Eccoci giunti sulla spiaggia di Fontanella così denominata per una fonte d’acqua fresca colà esistente.
Oltre la marina si estende un lungo litorale, in epoca recente difeso da una scogliera frangiflutto, ed è proprio qui, che dopo circa 9 km di cammino, ci fermeremo per una breve sosta pranzo.
Dopo esserci rifocillati, completeremo il tracciato realizzato qualche anno fa, alle spalle delle scogliere, che collega il borgo marinaro alla Riviera di Marcigliano e San Montano.
Attraverso una ripida e stretta scalinata, raggiungeremo la strada privata, del complesso di San Montano, che ci condurrà alla Provinciale Sorrento – Massa Lubrense, da dove volendo, sarà possibile raggiungere Sorrento in bus. Il tratto percorso fino a questo punto sarà di circa 11 km.
Per gli irriducibili, è possibile proseguire il cammino sulla Provinciale fino a giungere nei pressi del Ristorante Riccardo di Francischiello, da qui una ripida ma breve scala ci condurrà su una via asfaltata e subito dopo ad un sentiero attraverso il quale raggiungeremo la zona alta del Capo di Sorrento. Proseguendo ancora su Via Pantano in breve saremo nuovamente a Capodimonte, località incontrata all’andata, poi a ritroso, sullo stesso tracciato, fino alla Stazione della Circumvesuviana di Sorrento.

DIFFICOLTA’: T – Attenzione: il percorso completo è piuttosto lungo! Qualche brevissimo passaggio esposto ma nessuna difficoltà. In caso di pioggia l’escursione sarà annullata, nel dubbio contattare i Direttori di escursione.

DISLIVELLO: 600 metri circa in salita ed altrettanti in discesa per il percorso completo, considerando i vari e continui saliscendi del percorso

TEMPI DI PERCORRENZA: Ore 5 di cammino effettivo (tempo variabile in relazione al numero e capacità dei partecipanti) per circa 16 km. di percorso totale soste escluse

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponi da montagna, abbigliamento escursionistico “a strati”, giacca a vento e/o mantellina antipioggia, pranzo a sacco, acqua (almeno 2 litri a persona), bastoncini telescopici, torcia, DPI individuali per prevenzione Covid-19.

AVVERTENZA: I direttori di escursione si riservano di modificare in parte l’itinerario in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati.

Sulla base del protocollo operativo predisposto dal C.A.I. Centrale, i partecipanti sono invitati a scaricare e a prendere visione del seguente documento:

* Protocollo riavvio dell’attività escursionistica e cicloescursionistica – Note operative partecipanti Scarica il documento

* Modello di autodichiarazione per l’attività escursionistica e ciclo escursionistica Scarica e compila il documento

ATTENZIONE: Saranno ammessi all’escursione solo i soci in regola con l’iscrizione che avranno preventivamente comunicato al direttore la loro partecipazione e dotati di Green Pass Base.

Carta dei Sentieri dei Monti Lattari

La carta dei Sentieri dei Monti Lattari è acquistabile online o nelle rivendite autorizzate

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