CAI Monti Lattari

 

Notturna al Sentiero degli Dei. Sabato 4 Luglio

SABATO 4 LUGLIO 2020

NOTTURNA AL SENTIERO DEGLI DEI

Passeggiando al chiaro di Luna, con pernottamento in tenda (facoltativo) al Convento di San Domenico a Praiano.

Con osservazioni astronomiche, aspettando l’alba.

Da Bomerano al Convento di San Domenico.
Sentieri Cai 327 -327b

DISLIVELLO: 300 m DURATA: 2h soste escluse DISTANZA: 4 km

TIPOLOGIA DI SENTIERO: AR             DIFFICOLTA’: E

Direttori: MATTEO PISACANE 334 7056734 RAFFAELE D’ARCO 333 7686127

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Escursione 28 giugno

Escursione 28 Giugno 2020
Il Circuito del Monte Tre Calli (1122m) da Bomerano

Percorso ad anello: Agerola ( Bomerano 638 m) – M. Tre Calli (1122 m) – M. Calabrice (1143) – Capo Muro (1072 m) – Croce di Vagnulo (420 m) – Paipo – Bomerano.

DIFFICOLTA’: E

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Escursione 21 giugno

Domenica 21 Giugno 2020

Monti Lattari

 Il circuito deila Sperlonga” da Vico Equense.

Stazione di Vico Equense – Convento di S. Francesco – Chiesa della Madonna delle grazie – Capodacqua (460m) – Sorgente della Sperlonga – Stazione di Vico Equense.

Dislivello: 350 m – Durata: 4 ore (escluse le soste) –  DifficoltàE

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Con la fase tre, ripartono le attività del CAI Stabia

La scelta del Cai è stata quella di aspettare le condizioni per ripartire tutti assieme. Ora è il momento di ricominciare, ma con regole e accorgimenti da rispettare con la massima attenzione che il CAI Stabia ha deciso di adottare per l’attività escursionistica sezionale

Nel rispetto delle norme operative comunicate dalla sede del CAI Centrale, il consiglio direttivo della sezione CAI STABIA ha deliberato, nella seduta del 10/06/2020, la ripresa dell’attività escursionistica limitatamente ad escursioni giornaliere, che richiedano trasferimenti limitati, e di difficoltà tecniche contenute di tipo T ed E già presenti nel programma sezionale, a partire dal 14 giugno. Sarà possibile, inoltre riprogrammare escursioni di questo tipo non svolte nei mesi passati o proporne di nuove.

Sulla base del protocollo operativo predisposto dal CAI Centrale viene ricordato quanto segue:

  • va inviata con largo anticipo la comunicazione informativa sulle regole di comportamento dei partecipanti (allegato 1);
  • si fa obbligo ai partecipanti di essere provvisti di mascherina, gel disinfettante a base alcolica e guanti pena l’esclusione dall’escursione;
  • le regole sul distanziamento impongono di limitare il numero dei partecipanti nella singola escursione a gruppi di 10 partecipanti + 2 accompagnatori (prevedere sempre almeno due accompagnatori per gruppo);
  • in caso di notevole richiesta dei soci, dove possibile sul piano organizzativo, si consiglia di aumentare il numero di proposte/mete anche con la stessa data o di ripetere escursione in altra data;
  • oltre al solito kit di primo soccorso (che prevede i guanti monouso), gli accompagnatori devono essere provvisti anche di occhiali protettivi da utilizzare nel caso ci si debba avvicinare ad una persona in caso di incidente;
  • in sede saranno disponibili kit di primo soccorso e una congrua scorta di DPI (mascherine e gel disinfettante a base alcolica) come materiale di emergenza a disposizione degli accompagnatori. In alternativa, gli accompagnatori potranno provvedere personalmente all’acquisto di dispositivi di sicurezza e richiedere un rimborso pari ad un massimo di € 30,00;
  • è obbligatoria la preiscrizione e l’accettazione da parte degli organizzatori. Si consiglia di favorire le iscrizioni telematiche: via mail, sms, WhatsApp o simili. Evitare richieste di partecipazione dell’ultima ora;

LOGISTICA e PARTENZA

  • Prima della partenza (al punto/ai punti di ritrovo indicati dagli organizzatori) i responsabili d’escursione raccolgono le autocertificazioni (allegato 2), verificano la dotazione sia escursionistica che di DPI, che ogni partecipante deve tassativamente avere con sé pena l’esclusione dall’escursione;
  • se possibile favorire spostamenti con i mezzi pubblici;
  • durante la marcia, a piedi va conservata una distanza interpersonale di almeno 2 metri, in bicicletta di almeno 5 metri;
  • gli accompagnatori si porranno almeno uno alla testa del gruppo e l’altro alla fine;
  • evitare lo scambio di vivande o attrezzatura (sempre al di fuori dei gruppi familiari);
  • l’accompagnatore designato è responsabile del mantenimento delle condizioni di sicurezza secondo il mandato del CD sezionale;
  • è responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso, tutto va portato a casa così come i rifiuti;
  • nel caso di supporto tecnico o di gestione emergenza con vicinanza o contatto, tutti i soggetti coinvolti devono indossare la mascherina e va fatta la disinfezione delle mani prima (se l’intervento non richiede tempestività) e dopo l’intervento. L’accompagnatore deve inoltre indossare occhiali protettivi;
  • in caso di infortunio il responsabile avrà cura di gestire la situazione con la massima attenzione relativamente alla sicurezza del gruppo e all’utilizzo dei DPI, attivando la chiamata del CNSAS;
  • la lista dei partecipanti e le autodichiarazioni vanno conservate nel rispetto della normativa dettata a protezione della privacy per almeno 14 giorni.

Castellammare, 10 giugno 2020
Il Consiglio direttivo

Per approfondire si rimanda ai protocolli ufficiali del CAI Centrale

  • Protocollo riavvio dell’attività escursionistica e cicloescursionistica – Note operative operatoriScarica il documento
  • Protocollo riavvio dell’attività escursionistica e cicloescursionistica – Note operative partecipanti  – Scarica il documento
  • Modello di autodichiarazione per l’attività escursionistica e cicloescursionisticaScarica il modello
 

Sentieri a pagamento sui Lattari

In merito alla ventilata proposta di istituire un biglietto di ingresso ad alcuni dei sentieri dei Monti Lattari, condivido con voi la posizione della sezione di Castellammare di Stabia del Club Alpino Italiano, inviata all’Amministrazione comunale di Massalubrense, nella persona del Sindaco geom.Lorenzo Balducelli:
 
Oggetto: sentieri a pagamento
La sezione del Club Alpino Italiano di Castellammare di Stabia è stata fondata nel 1935. Concordemente agli scopi statutari del Club Alpino Italiano si prefigge di promuovere:
– la pratica dell’alpinismo in ogni sua forma;
– la frequentazione e la conoscenza delle montagne con particolare riguardo ai Monti Lattari;
– la difesa dell’ambiente naturale mediante iniziative di manutenzione dei sentieri e conservazione del patrimonio naturale.
 
La nostra sezione è impegnata da anni nella valorizzazione del patrimonio sentieristico delle nostre zone unitamente ad altre associazioni. I risultati si vedono: la frequentazione delle montagne ed il turismo escursionistico sono cresciuti esponenzialmente e iniziano ad essere considerati come volano dell’economia locale per i benefici che apportano in termini di destagionalizzazione dei flussi turistici, soprattutto per le aree interne che beneficiano in maniera minore dell’attrattiva delle nostre zone costiere.
 
Abbiamo appreso da alcuni organi di stampa locali che la Vs Amministrazione starebbe pensando di istituire un biglietto di ingresso per l’accesso ad alcuni dei più famosi sentieri della Vs zona, tra cui Punta Campanella che ricade nel percorso dell’Alta Via dei Monti Lattari e del Sentiero Italia, percorso da centinaia di escursionisti italiani e stranieri e affermatosi ben oltre i confini nazionali: https://sentieroitalia.cai.it/costiera-amalfitana/
 
Non sappiamo quanto di vero ci sia nelle notizie che ci pervengono. Siamo consapevoli che le attuali disposizioni nazionali e regionali relative alla pandemia COVID 19, nonché alcuni recenti episodi di assembramento a Jeranto, spingono ad un maggior controllo dei flussi turistici in quei luoghi.
Riteniamo però che l’istituzione di un biglietto di ingresso sia una risposta sbagliata ad una esigenza sacrosanta.
 
Analoghe iniziative, come l’istituzione di un biglietto di ingresso alla Valle delle Ferriere, si sono dimostrate fallimentari dal punto di vista pubblicitario (numerose le associazioni e i trekking operator che bypassano la visita) e anche da quello strettamente gestionale, non riuscendo a garantire il presidio e la manutenzione dei sentieri nel corso dell’anno.
 
Peraltro da approfondire ci sono le tematiche legali relative al libero accesso ai beni demaniali come la battigia delle spiagge e della responsabilità civile in caso di malori o infortuni occorsi su un sentiero per la cui percorrenza si acquista un biglietto e che legittimamente ci si aspetta di trovare in ottime condizioni.
 
Tali iniziative rischiano di arrecare irreparabili danni di immagine e di arrestare il processo di diffusione di un turismo alternativo a quello balneare, ecosostenibile ed interessato ai vostri territori.
 
Rivolgiamo un accorato appello alla Vs Amministrazione invitandovi a guardare alle best practices messe in atto da distretti escursionistici di più antica fama, come quelli alpini o, per restare in ambiti a noi più vicini, agli esempi di Amalfi che, grazie all’incremento del turismo escursionistico ha destagionalizzato i flussi turistici o al comune di Agerola che, avendo promosso nel corso degli anni il proprio patrimonio sentieristico, ha avuto un vero e proprio boom, con operatori escursionistici nazionali ed internazionali che fanno base ad Agerola e con evidenti ricadute sull’economia cittadina.
 
L’escursionista non di balzelli e gabellieri all’imbocco dei sentieri ha bisogno ma:
• di una rete escursionistica manutenuta e ben segnalata
• di servizi di trasporto efficienti: navette e trasporto bagagli
• di operatori dell’accoglienza (alberghi, pensioni, b&b, ristoranti, trattorie…) tarati sulle loro esigenze.
• di appropriati servizi di prevenzione incendi
• di adeguate strutture di soccorso (Soccorso Alpino in primis).
 
Il Club Alpino Italiano sarà sempre vicino a quelle amministrazioni che hanno intenzione di valorizzare e tutelare le bellezze naturali. La libertà e la gratuità d’accesso alla montagna sono valori primari del CAI, come sottolineato dal nostro bidecalogo.
 
A testimonianza della vicinanza e attenzione della Ns antica associazione all’Amministrazione Comunale da Lei presieduta, come specificato in altra missiva, abbiamo intenzione di donare al Vs comune le frecce segnaletiche dei sentieri dell’Alta Via dei Monti Lattari-Sentiero Italia ricadenti nel vostro territorio. Siamo anche disponibili nel supportare gratuitamente chi materialmente procederà alla loro installazione per l’individuazione dei punti di posa.
 
Sicuri che la presente possa avere un positivo riscontro, cogliamo l’occasione per porgervi i Ns sinceri saluti. Siamo altresì disponibili, nell’ottica di un sereno e civile confronto scevro da pregiudizi ideologici, ad approfondire insieme alla Vs Amministrazione qualsiasi tematica inerente la rete sentieristica.
 
Castellammare di Stabia, lì 31 maggio 2020
 

Comunicazione Coronavirus

Cari soci,

in questi momenti di grande difficoltà per il nostro Paese, anche la sezione di Castellammare di Stabia del Club Alpino Italiano deve attivarsi per contenere al massimo possibile la diffusione del virus.

Alla luce delle nuove misure di contenimento e di gestione dell’emergenza adottate dal Governo, del Comunicato del Presidente del CAI e dell’Ordinanza del sindaco del Comune di Castellammare di Stabia,

vengono sospese sino a successiva comunicazione tutte le attività sociali sia in sede che in ambiente (riunioni, conferenze, corale, escursioni e attività sociali di ogni tipologia).

La Sezione rimarrà aperta il venerdì sera per le normali attività di segreteria.

Cari saluti a tutti voi, in attesa di rivederci al più presto in montagna.

Pio Gaeta

Presidente CAI Stabia

 

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La carta dei Sentieri dei Monti Lattari è acquistabile online o nelle rivendite autorizzate

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