Informazioni
Informazioni principali sul sentiero
Avvertenze
La vegetazione è intricata e potrebbe dare difficoltà nel periodo estivo
Toponimi del percorso
Capo Muro (1050), Incrocio 300 Colle Garofalo (1026)Descrizione
Da Capo Muro si va in direzione nord-est restando in quota fino ad incrociare il sentiero 300

1 commento
Totalmente da ridisegnare. Segnaletica completamente scomparsa, tranne qualcuna sbiadita degli anni ’80. Pur ripetendolo più di una volta quasi ogni anno per compiere l’anello intorno al M. S. Angelo a tre pizzi, puntualmente mi perdo, anche se alla fine riesco a incrociare sempre il 300 sul c. Garofalo, facendo parte del gruppo che lo tracciò in quelli anni e grazie all’elevato numero di ripetizioni.
Nessuno lo percorre più per cui la vegetazione è cresciuta selvaggia, oltre alla segnaletica scomparsa. Inoltre negli ultimi tempi, la zona è stata ed è a tutt’oggi teatro di ciclica deforestazione. Di conseguenza oltre alla distruzione dei segni sugli alberi, si è aperta una miriade di sentieri per il trasporto dei tronchi a valle e ciò altera la memoria visiva e crea confusione. E’ un peccato, perchè uno dei più belli e spettacolari percorsi ad anello sui Lattari, passando dalla vista Amalfitana a quella Sorrentina e di ritorno, oltre che quello più alto. L’alternativa per chi non lo conosce, è di prendere un sentiero in discesa poco dopo Capo Muro, segnato a trattini sulla mappa ma non facente parte del percorso, che porta giù a valle ad incrociare il sentiero 329d che poi si segue in salita fino a c. Garofalo. Purtroppo anche quello si interseca dal labirinto dei sentieri dei taglialegna e potrebbe far nascere qualche problema. Fortunatamente il c. Garofalo è quasi sempre a vista.
17 Gennaio 2021