CAI Monti Lattari

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Escursione 19 Novembre

Sabato 19 Novembre 2016

Monti Lattari – sentieri stabiani

Difficoltà: E

Attenzione: sentiero leggermente esposto in alcuni tratti

Direttori di escursione:
MARIO VOLLONO 366 3486278 – GIUSEPPE ERCOLANO 393 4273868

APPUNTAMENTO: Piazza vesuviana a Castellammare Centro alle ore 8.40 (treno da Napoli delle ore 8.10 treno da Sorrento delle ore 8.26)

DESCRIZIONE ITINERARIO: sentiero proposto, in alcuni tratti, per la prima volta dal CAI Stabia.
Da Piazza Vesuviana(2 mt.), percorrendo il Centro Antico di Castellammare di Stabia, si sale per il Cognulo,si passa per la piazzetta di S.Matteo, poi “ Le Fratte”, si raggiunge il Castello Medioevale (125 mt.), dove imboccheremo il sentiero CAI 349 che lasceremo dopo circa trenta minuti (310 mt.). Si continua a salire fino a quota 470 mt. dove incrociamo il sentiero Cai 349c che lasciamo dopo qualche minuto,direzione Madonna della Libera.Qui con una breve salita fuori sentiero ci portiamo su una traccia a tratti simile al sentiero Cai 349c: passando sopra il Vallone Scurorillo, su sentiero a tratti lievemente esposto, Si raggiunge una cresta panoramica dove è presente un capanno e dove si incrociano i sentieri Cai 336b (proveniente da C/mare) e il 336(proveniente da Vico Equense. Qui è prevista la sosta pranzo. Si prosegue poi sul sentiero 336 e passando per S.Salvatore,, la Sperlonga, si raggiunge la stazione di vico Equense dove si concluderà l’escursione.

PERCORRENZA ESCURSIONE: Circa 13 Km

DURATA ESCURSIONE: 5 h di cammino

DISLIVELLO: 650 metri circa in salita e 570 metri in discesa considerando i saliscendi del percorso.

CONDIZIONI FISICHE: si richiede buona preparazione fisica e senso di responsabilità a ciascuno dei partecipanti.

EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO: Scarponi da montagna, abbigliamento escursionistico “a strati”, pantaloni lunghi vivamente consigliati, giacca a vento o mantellina antipioggia, pranzo a sacco ed acqua, lampada frontale e bastoncini telescopici.

AVVERTENZA: I direttori di escursione si riservano di modificare in parte l’itinerario, di annullarlo in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati. I cani sono ammessi ma rigorosamente al guinzaglio.