CAI Monti Lattari

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Escursione 28 Ottobre n.2

Domenica 28 Ottobre 2018

Monti Lattari – sentieri stabiani

Da Pozzano alla Madonna della Libera per la Cisterna Menatora (750m)

DIFFICOLTA’: E/EE

Attenzione: sentiero leggermente esposto in alcuni tratti e intricato nei pressi di Villa Notari

Direttori di escursione:

Vincenzo di Maio 333 4439452

Mario Vollono      366 3486278

DISLIVELLO: 900 metri circa in salita ed altrettanti in discesa

TEMPI DI PERCORRENZA: Ore 6 di cammino escluse soste

LUNGHEZZA: 16.00 Km circa

ISCRIZIONI: I non soci che intendono partecipare all’ escursione, devono comunicare, entro il venerdì precedente, i propri dati anagrafici ai Direttori di Escursione per la stipula dell’assicurazione giornaliera al costo di Euro 6

Appuntamento in Piazza Vesuviana a Castellammare alle ore 8:00 (treno da Napoli delle ore 7:09, treno da Sorrento delle ore 7:55). Partenza ore  8:15

DESCRIZIONE ITINERARIO: Questo sentiero stabiano è stato riscoperto recentemente basandosi sulla cartografia dell’Istituto Geografico Militare del 1954. E’ la terza volta che il CAI Stabia propone questo itinerario.

Da Piazza Vesuviana, percorrendo il Centro Antico di Castellammare di Stabia, si raggiunge la chiesa di Pozzano, dove imboccheremo il sentiero CAI 336b.

Alla sinistra del Santuario si prende una stradina in salita (via Pozzano) che conduce all’imbocco del Vallone Scurorillo.

Si inizia a percorrere il sentiero in salita lasciando il vallone alla sinistra, fino a raggiungere una stretta gola lunga 150m circa detta “La mandria” dove si aprono due grotte che fanno parte del Catasto Speleologico Campano.

Il sentiero continua in salita in un fitto bosco, dove si aprono diverse deviazioni utilizzate dai pastori.

Si giunge su un pianoro, detto “chian’ è Currione” (piana di Currione). Un tempo utilizzato a coltivi, oggidì il pianoro è ricoperto di felci e rovi.

Attraversando il pianoro in direzione monte, si continua a salire su sentiero a tratti dallo scomodo fondo di lapilli (piroclasti), sino a raggiungere una cresta panoramica che fornisce un bel punto di vista sulla costa sorrentina all’imbocco del sentiero 336 non distante da Capo D’Acqua dove è presente un capanno presumibilmente di cacciatori.

Si segue la linea di cresta in salita sino all’incrocio del 349c (sentiero della Cisterna Menatora) sul versante sinistro a quota 726.

Si lascia il 336 per percorrere il 349c, passando sopra il Vallone Scurorillo, su sentiero a tratti lievemente esposto. Pregevolissima l’antica Cisterna Menatora tutt’ora utilizzata. Molto bella la fascia rocciosa che attraversa.

Si raggiungono i castagneti alle pendici del Faito dove sosteremo per la colazione su un pianoro detto “Campetiello”.

A questo punto ci si può dividere. Chi ritiene può raggiungere la strada Quisisana-Faito per percorrerla in discesa agevolmente sino a Castellammare.

Gli altri percorreranno  il 349b (sentiero di villa Notari). Dapprincipio si percorre una stradina bianca a tornanti in discesa. La  si abbandona per imboccare un antico sentiero alla sua sinistra che porta a Villa Notari, sopra il santuario della Madonna della Libera.

L’intricato sottobosco di felci e rovi e la scarsa percorrenza del sentiero, lo hanno reso a tratti percorribile con una certa difficoltà. E’ utile portare cesoie da giardinaggio per districarsi.

Nei pressi di Villa Notari, il passaggio ai lati di un cancello è stato ostruito da una grata. Si può chiedere agli abitanti delle case del luogo di aprire il cancello.

Si prosegue per il Santuario della Madonna della Libera dove si sosterà per una breve visita e quindi, si tornerà in piazza Vesuviana percorrendo antiche strade collinari.

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponi da montagna, abbigliamento escursionistico “a strati”, pantaloni lunghi vivamente consigliati, giacca a vento o mantellina antipioggia, pranzo a sacco ed acqua, lampada frontale e bastoncini telescopici.

AVVERTENZA: Il direttore di escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario, di annullarlo in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati. I cani sono ammessi ma rigorosamente al guinzaglio.

CARTOGRAFIA: Nuova carta CAI dei sentieri dei Monti Lattari: www.caimontilattari.it

Sentiero della cisterna Menatora

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