CAI Monti Lattari

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Alpinismo Giovanile: 18 Dicembre

Domenica 18 Dicembre 2016

Alpinismo Giovanile

Monte Ciavano (1031), Colle delle Vene (1134) e Colle Sproviere (1115)

Diff: E

Direttori di escursione: Pio Gaeta (335 6339741); Rosario De Rosa (327.6298563)

Anello: Agerola Radicosa (730 m), Pontichito (916 m), Monte Ciavano (1031), Colle delle Vene (1134),  Colle Sproviere (1115),  Ammarrata (1039 m), Agerola Radicosa (730 m).

DISLIVELLO: 480 m       DURATA: 6 ore     LUNGHEZZA:8.000 m           DIFFICOLTA’: E

Appuntamento: alle ore 8:15 presso Villa Stabia al viale Europa a Castellammare di Stabia con auto proprie. Ritorno previsto ore 17.00 circa.

ISCRIZIONI: Gli appuntamenti di alpinismo giovanile sono riservati ai ragazzi eventualmente accompagnati dai genitori.

Si invitano i partecipanti a confermare la propria partecipazione ai direttori telefonicamente e/o via mail. I non soci, che intendono partecipare all’appuntamento devono comunicare i propri dati anagrafici ai Direttori di Escursione per la stipula dell’assicurazione giornaliera del costo di €6,00 entro il venerdì precedente.

I ragazzi possono essere affidati agli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile. In quest’ultimo caso, il genitore (ovvero il tutore legale) deve far pervenire il modulo di autorizzazione allegato al numero di fax: 36335 6339741.

EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO: Scarpe da montagna alte alla caviglia con le suole scolpite tipo “Vibram”, abbigliamento “a strati” invernale (maglietta, camicia, pile, giubbotto antivento, maglia di ricambio,  cappello e guanti, mantella impermeabile, zainetto da escursionismo, ,  colazione al sacco ed acqua (almeno 1-1,5l a persona).

Note descrittive: Si tratta di un percorso con dislivello medio ad anello. Il paesaggio che si gode è quello tipico della media montagna e molto vario. Percorreremo, infatti, sentieri larghi o stretti, su terreno naturale e su roccette, in bosco di faggi e castagni, molto fitto o con vegetazione scarsa, e alcuni tratti su carrareccia. Tra i faggi e i castagni, è possibile riconoscere anche l’ontano, il carpino e l’agrifoglio. Anche la fauna è molto ricca di specie: lepre, cinghiale, volpe, riccio, talpa, quercino, moscardino, biacco, saettone, vipera, cervone, biscia, donnola e faina.

Descrizione dell’itinerario: le auto verranno lasciate in via Radicosa, nei pressi di un tornante dove è presente una sorgente. Si imbocca un’antica mulattiera tuttora utilizzata, che ci porterà in 50 minuti di salita alla località Pontichito. Alcuni tratti un pò più stretti, richiederanno ai ragazzi di disporsi in fila indiana.

Da questo punto tramite comoda e larga mulattiera continueremo a salire sino a raggiungere il varco tra il Ciavano ed il Colle delle Vene che ci lascerà senza fiato, oltre che per la salita fatta, soprattutto per la vista fantastica sulla valle delle Ferriere. Verso destra raggiungeremo la cima del Ciavano, da cui si gode una vista spettacolare. Ritorneremo alla sella per lo stesso sentiero e ci inerpicheremo per tracce di sentiero sul Colle delle Vene dove sosteremo su un punto panoramico. Continuando in discesa lungo il bordo della riserva integrale della valle delle Ferriere, raggiungeremo il pianoro dell’Ammarrata (Imbarrata) dove esistono numerosi “fossi della neve” a testimonianza del commercio del ghiaccio fiorente sino agli inizi del secolo scorso. Dall’Ammarata ritorneremo a via Radicosa passando vicino alla sorgente dell’acqua di Bolvito.

AVVERTENZA: Il direttore di escursione si riserva di modificare l’itinerario in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati.

Itinerario dalla nuova carta CAI dei Monti Lattari:

pontichito

Panorama dal Monte Ciavano

Panorama dal Monte Ciavano Agerola

Pubblicato da Pio Gaeta su Sabato 10 dicembre 2016

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