CAI Monti Lattari

News

 

GRUPPO SENTIERI 2018 CAI-STABIA

GRUPPO SENTIERI 2018 CAI-STABIA

Buonasera a tutti,
volevamo comunicare al Gruppo il prossimo appuntamento nel quale ci ritroveremo per gli Interventi di Manutenzione e Riqualificazione dei Sentieri. Questa volta gli interventi avverranno sul tratto del CIRCUMPISO ed è fin fissato per :

MARTEDI’ 15 MAGGIO alle ore 9:00 nei pressi dellA CHIESA DI SANTA LUCIA (Comune Sorrento)
Referente dell’Attivita’ ANTONIO DI MAIO

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Escursione 13 maggio n.2

Domenica 13 Maggio 2018

Monti Lattari: Da Corbara a Vico E. in 5 tappe. V e ultima tappa.

Vico Equense Staz.- Capo d’Acqua – Pozzano – Quisisana.(sede Cai)

DIFFICOLTA’: E

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Conferenza 18 Maggio

Venerdì 18 Maggio 2018

presso la sede del CAI Stabia c/o CPS

in via S.Vincenzo 15 alle ore 19:30

si terrà la Presentazione del libro “I sentieri Frassati”

a cura di Antonello Sica

Sentieri Frassati

 

Escursione 20 Maggio 2018

Domenica 20 Maggio 2018

Santuario Madonna Avvocata

dalla Badia di Cava dei Tirreni

Difficolta’: E

Direttore di escursione:  Raffaele D’Arco

Tf: 3337686127

Appuntamento a Castellammare di Stabia al Viale Europa (vicino all’Ospedale) alle ore 08.30, con auto propria, oppure al parcheggio della Badia di Cava alle ore 09.00.

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponcini da escursionismo (obbligatori), abbigliamento escursionistico “a strati”, cappello, occhiali da sole, crema solare, ricambio completo di abiti, pranzo a sacco, acqua.

DURATA ESCURSIONE: 7 ore circa, soste escluse.

DISLIVELLO: circa 700 metri per una distanza complessiva di circa 14 chilometri.

AVVERTENZA: Il Direttore d’Escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del percorso e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati.

I partecipanti devono obbligatoriamente telefonare al 3337686127 entro il venerdì precedente.

SCHEDA DI ESCURSIONE

Il Santuario di Maria Santissima Avvocata sopra Maiori, molto radicato nella fede popolare, è meta di pellegrinaggi durante tutto l’anno, ma il lunedì dopo la Pentecoste, per la Festa della Madonna, si popola fino all’inverosimile per il gran numero di devoti che, festa religiosa a parte, già dal giorno prima, domenica, esplodono con canti, balli e tammurriate, soprattutto nella variante tipica della zona.

Partiremo dal piazzale della Badia dei Benedettini della SS. Trinità di Cava prendendo la parte iniziale del famoso sentiero ‘00’  (ora “300“) del C.A.I., l’Alta via dei Monti Lattari, che arriva fino a Punta Campanella toccando tutte le cime della catena montana. Scenderemo, pertanto, verso il torrente per attraversarlo e, poi, cominceremo a salire fino alla sorgente di Capodacqua (570 m.) procedendo tra i castagneti. Poi giungeremo a Cappella Vecchia (683 m.) affacciandoci sul litorale di Salerno. Procedendo in costa cominceremo a vedere Cetara salendo verso le Vene San Pietro. Alla prima sella potremo ammirare la valle di Tramonti e Ravello. Qui lasceremo l’Alta via dei Monti Lattari per proseguire diritti fino all’altra sella (937 m.) da cui scendere fino alla spianata del Monte Falerzio a 866 m. dove, oltrepassando una porta tra antiche mura, vedremo, finalmente, apparire il Santuario.

Il percorso è abbastanza agevole, ma discretamente lungo. Attraverseremo paesaggi incontaminati e squarci panoramici mozzafiato. State attenti a non dimenticare la macchina fotografica. Sarebbe un grave errore di cui avreste modo di pentirvi.

CENNI STORICI

Nel novembre del 1485 il pastore Gabriele Cinnamo, misteriosamente guidato da una colomba, entrò in una grotta dove ebbe due visioni della Vergine, dapprima in sogno e poi da sveglio. La Madonna chiese che le venisse dedicata una Chiesa e nel 1503, con il consenso del Papa Leone X, sulla roccia sovrastante la grotta fu costruita una Chiesa dedicata per volere del popolo a Maria SS. dell’Avvocata. Successivamente furono realizzati il campanile ed un monastero che fino al 1687 fu sede di un gruppo di eremiti. La devozione alla Madonna Avvocata si diffuse subito tra la popolazione dei borghi marinari della costa. Nel 1687 l’eremo passò in custodia ai Padri Camaldolesi di San Romualdo che avevano già fondato alcuni eremi in Costiera, come quello di Astapiana di Vico Equense e di San Giacomo a Capri. I Padri Bianchi lo fecero diventare il Santuario più santo di tutta la Costiera. Ampliarono la chiesa e i locali annessi, dotandoli anche di una biblioteca. Nel 1807, con le leggi napoleoniche di soppressione degli ordini religiosi, i monaci furono allontanati e sul monte fu collocato un presidio militare. Le intemperie ed un incendio distrussero ciò che rimaneva del Santuario e la miracolosa statua cinquecentesca della Madonna dell’Avvocata fu portata nella Chiesa di Santa Maria a Mare in Maiori. Alla fine dell’800 alcuni devoti di Maiori e della Badia di Cava de’ Tirreni, ripulirono e restaurarono l’altare e gli affreschi della grotta. Dopo una miracolosa guarigione di una ragazza che era in fin di vita cominciò la ricostruzione della Chiesa sopra l’antica grotta unitamente ad una foresteria per i pellegrini e a un piccolo monastero per i religiosi. Il santuario fu affidato ai Benedettini della Badia di Cava che vi celebrano Messa, oltre che il giorno della festa e all’ottava, ogni terza domenica da aprile ad ottobre.

Da allora, ogni anno, numerosissimi fedeli, il lunedì dopo la Pentecoste, giorno della festa della Madonna dell’Avvocata, salgono sul monte. Vengono da tutti i Comuni della costa, da Cava, da Cetara, da Vietri, da Maiori, da Minori, da Atrani, da Amalfi e da Postano, testimoniando una fede trasmessa di generazione in generazione. A mezzogiorno si svolge la suggestiva processione della Madonna tra una vera pioggia di petali di rosa e al suono ininterrotto delle campane (è usanza che ogni pellegrino faccia qualche rintocco). La festa popolare, già iniziata il giorno prima, domenica, continua, dopo la parte sacra, con quella profana, fatta di cibo e danze, il tutto condito con il ritmo incessante delle tammorre. Questa è l’unica tammurriata dove il numero di tammorre non conta, anzi più ce ne sono meglio è…

Potrete vederle collegandovi con:

https://www.youtube.com/watch?v=9XGQW8Re3zU

Qui trovate una splendida visione panoramica con un drone:

https://www.youtube.com/watch?v=AM4ONAaiwKg

 Vi aspetto!

Raffaele D’Arco

 

Escursione 20 Maggio 2018 – Santuario Madonna Avvocata – La Festa

Domenica 20 Maggio 2018

Santuario Madonna Avvocata

dalla Badia di Cava dei Tirreni

Difficolta’: E

Direttore di escursione:  Raffaele D’Arco

Tf: 3337686127

Appuntamento a Castellammare di Stabia al Viale Europa (vicino all’Ospedale) alle ore 08.30, con auto propria, oppure al parcheggio della Badia di Cava alle ore 09.00.

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponcini da escursionismo (obbligatori), abbigliamento escursionistico “a strati”, cappello, occhiali da sole, crema solare, ricambio completo di abiti, pranzo a sacco, acqua.

DURATA ESCURSIONE: 7 ore circa, soste escluse.

DISLIVELLO: circa 700 metri per una distanza complessiva di circa 14 chilometri.

AVVERTENZA: Il Direttore d’Escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del percorso e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati.

I partecipanti devono obbligatoriamente telefonare al 3337686127 entro il venerdì precedente.

SCHEDA DI ESCURSIONE

Il Santuario di Maria Santissima Avvocata sopra Maiori, molto radicato nella fede popolare, è meta di pellegrinaggi durante tutto l’anno, ma il lunedì dopo la Pentecoste, per la Festa della Madonna, si popola fino all’inverosimile per il gran numero di devoti che, festa religiosa a parte, già dal giorno prima, domenica, esplodono con canti, balli e tammurriate, soprattutto nella variante tipica della zona.

Partiremo dal piazzale della Badia dei Benedettini della SS. Trinità di Cava prendendo la parte iniziale del famoso sentiero ‘00’  (ora “300“) del C.A.I., l’Alta via dei Monti Lattari, che arriva fino a Punta Campanella toccando tutte le cime della catena montana. Scenderemo, pertanto, verso il torrente per attraversarlo e, poi, cominceremo a salire fino alla sorgente di Capodacqua (570 m.) procedendo tra i castagneti. Poi giungeremo a Cappella Vecchia (683 m.) affacciandoci sul litorale di Salerno. Procedendo in costa cominceremo a vedere Cetara salendo verso le Vene San Pietro. Alla prima sella potremo ammirare la valle di Tramonti e Ravello. Qui lasceremo l’Alta via dei Monti Lattari per proseguire diritti fino all’altra sella (937 m.) da cui scendere fino alla spianata del Monte Falerzio a 866 m. dove, oltrepassando una porta tra antiche mura, vedremo, finalmente, apparire il Santuario.

Il percorso è abbastanza agevole, ma discretamente lungo. Attraverseremo paesaggi incontaminati e squarci panoramici mozzafiato. State attenti a non dimenticare la macchina fotografica. Sarebbe un grave errore di cui avreste modo di pentirvi.

CENNI STORICI

Nel novembre del 1485 il pastore Gabriele Cinnamo, misteriosamente guidato da una colomba, entrò in una grotta dove ebbe due visioni della Vergine, dapprima in sogno e poi da sveglio. La Madonna chiese che le venisse dedicata una Chiesa e nel 1503, con il consenso del Papa Leone X, sulla roccia sovrastante la grotta fu costruita una Chiesa dedicata per volere del popolo a Maria SS. dell’Avvocata. Successivamente furono realizzati il campanile ed un monastero che fino al 1687 fu sede di un gruppo di eremiti. La devozione alla Madonna Avvocata si diffuse subito tra la popolazione dei borghi marinari della costa. Nel 1687 l’eremo passò in custodia ai Padri Camaldolesi di San Romualdo che avevano già fondato alcuni eremi in Costiera, come quello di Astapiana di Vico Equense e di San Giacomo a Capri. I Padri Bianchi lo fecero diventare il Santuario più santo di tutta la Costiera. Ampliarono la chiesa e i locali annessi, dotandoli anche di una biblioteca. Nel 1807, con le leggi napoleoniche di soppressione degli ordini religiosi, i monaci furono allontanati e sul monte fu collocato un presidio militare. Le intemperie ed un incendio distrussero ciò che rimaneva del Santuario e la miracolosa statua cinquecentesca della Madonna dell’Avvocata fu portata nella Chiesa di Santa Maria a Mare in Maiori. Alla fine dell’800 alcuni devoti di Maiori e della Badia di Cava de’ Tirreni, ripulirono e restaurarono l’altare e gli affreschi della grotta. Dopo una miracolosa guarigione di una ragazza che era in fin di vita cominciò la ricostruzione della Chiesa sopra l’antica grotta unitamente ad una foresteria per i pellegrini e a un piccolo monastero per i religiosi. Il santuario fu affidato ai Benedettini della Badia di Cava che vi celebrano Messa, oltre che il giorno della festa e all’ottava, ogni terza domenica da aprile ad ottobre.

Da allora, ogni anno, numerosissimi fedeli, il lunedì dopo la Pentecoste, giorno della festa della Madonna dell’Avvocata, salgono sul monte. Vengono da tutti i Comuni della costa, da Cava, da Cetara, da Vietri, da Maiori, da Minori, da Atrani, da Amalfi e da Postano, testimoniando una fede trasmessa di generazione in generazione. A mezzogiorno si svolge la suggestiva processione della Madonna tra una vera pioggia di petali di rosa e al suono ininterrotto delle campane (è usanza che ogni pellegrino faccia qualche rintocco). La festa popolare, già iniziata il giorno prima, domenica, continua, dopo la parte sacra, con quella profana, fatta di cibo e danze, il tutto condito con il ritmo incessante delle tammorre. Questa è l’unica tammurriata dove il numero di tammorre non conta, anzi più ce ne sono meglio è…

Potrete vederle collegandovi con:

https://www.youtube.com/watch?v=9XGQW8Re3zU

Qui trovate una splendida visione panoramica con un drone:

https://www.youtube.com/watch?v=AM4ONAaiwKg

 Vi aspetto!

Raffaele D’Arco

 

Gruppo Sentieri 2018 CAI Stabia – 2° Comunicato

GRUPPO SENTIERI 2018 CAI-STABIA
SECONDO COMUNICATO

Buongiorno a tutti,
questo è il secondo comunicato per indicare al Gruppo il prossimo appuntamento nel quale ci ritroveremo per gli Interventi di Manutenzione e Riqualificazione dei Sentieri. Anche questa volta gli interventi avverranno sul tratto di SENTIERO 300 ovvero sul tratto che parte dai Colli San Pietro fino al Monte Comune (per completare gli interventi effettuati il 14 aprile) ed è fin d’ora fissato per :

SABATO 12 MAGGIO p.v. alle ore 9,30 nei pressi dell’ingresso del Castello Colonna ai Colli di San Pietro (Comune di Piano di Sorrento)

Per giungere al punto d’incontro, per chi viene da C.mare, è necessario, arrivati a Piano di Sorrento, prendere la strada che va in direzione di Positano. Giunti al valico dei Colli di San Pietro, proprio nel punto dove la strada comincia a scendere, bisogna parcheggiare le auto e prendere a salire a piedi sulla strada in direzione del Castello Colonna. Nei pressi del cancello d’ingresso del Castello è fissato il punto di raccolta.

Rammento a tutti gli interessati, oltre alla puntualità, che :
1) è gradito un cenno di adesione rispondendo alla presente mail;
2) di portare tutte le piccole attrezzature che possedete, questa volta occorrerà senz’altro il decespugliatore, proprio per il tratto iniziale, prego pertanto coloro che lo sanno utilizzare di intervenire numerosi;
3) di venire con abbigliamento adeguato;
4) di munirsi di colazione a sacco ed acqua.

Tutti gli interventi saranno coordinati dai soci che hanno già fatto esperienze di questo tipo che avranno il compito di guidare quelli meno esperti illustrando le modalità di intervento.

Si fa presente che, qualora le condizioni meteo non fossero ottimali, l’appuntamento verrà posticipato ad altro sabato dandone comunicazione tramite mail e pubblicazione sul sito.

Tutti i soci CAI, siccome trattasi di appuntamento ufficiale, sono assicurati contro eventuali infortuni mentre i non soci effettueranno gli interventi a loro rischio e pericolo.

I successivi appuntamenti, con cadenza mensile, avranno luogo indicativamente, tranne cause di forza maggiore, nelle seguenti date e verranno comunque confermati singolarmente : SABATO 16 GIUGNO e SABATO 14 LUGLIO. In genere queste prime uscite avverranno su tratti del SENTIERO 300.

Si allegano al presente COMUNICATO :
– Scheda da riempire e trasmettere al sottoscritto da quanti intendano svolgere attività di Manutenzione e Riqualificazione in forma autonoma o in piccoli gruppi;

A questo proposito rammento ancora che è anche possibile eseguire interventi di Manutenzione e Riqualificazione dei sentieri di ns. competenza in forma autonoma, o costituire dei piccoli gruppi. L’unico impegno in questo caso, oltre ovviamente alla necessità di uniformarsi agli standard CAI per la segnatura, sarà quello di riempire una breve scheda (in allegato) in cui andranno indicate poche notizie tra cui : la data dell’intervento, il sentiero interessato, etc. etc. e poi consegnarla al sottoscritto.

Invitandovi a partecipare numerosi invio i miei migliori saluti
Massimo Cesaro
Coordinatore Gruppo Sentieri Cai-Stabia

 

Proiezione 4 maggio

Venerdì 4 maggio 2018 alle ore 19:30

presso la sede CAI in via San Vincenzo 15

sarà proiettato un film di alpinismo della SAT dal titolo :

“C’è pane per i tuoi denti”

relativo a una spedizione trentina al Cerro Torre in Patagonia del 1958.

 

Corso di arrampicata 25 maggio-10 giugno

Vuoi imparare ad arrampicare seguendo un corso tenuto da istruttori CAI?

La Scuola Bel Sud propone un 

Corso di introduzione all’arrampicata libera

in 3 week-end con uscite in falesia per esercitazioni pratiche e lezioni teoriche.

dal 25 maggio al 10 giugno 2018

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