CAI Monti Lattari

News

 

Escursione 22 Luglio

Domenica 22 Luglio 2018

Agerola S.Lazzaro – Chiesa di Fuondi – Lone – Spiaggia di Duoglio (Amalfi)

Diff. E

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Venerdì 20 Luglio: appuntamento sede di Quisisana

Venerdì 20 Luglio 2018

alle ore 19:30

la consueta riunione settimanale del CAI Stabia, si terrà presso la sede di Quisisana in viale degli Ippocastani e non presso la CPS,

al fresco del bosco di Quisisana

 

Gruppo Sentieri 2018 CAI Stabia – 4° Comunicato

GRUPPO SENTIERI 2018 CAI-STABIA
QUARTO COMUNICATO

Buongiorno a tutti
questo è il quarto comunicato per indicare al Gruppo il prossimo appuntamento nel quale ci ritroveremo per gli Interventi di Manutenzione e Riqualificazione dei Sentieri. Come da accordi presi col Presidente anche questa volta gli interventi avverranno sul tratto di SENTERO 300 ovvero sul tratto che parte dal Santuario di S. Michele (a Faito) fino alla località Crocella nei pressi di Agerola, ovvero il tratto che nell’ultimo appuntamento non siamo riusciti a completare, ed è fin d’ora fissato per:

SABATO 14 LUGLIO p.v. alle ore 9,45 a Faito, nei pressi della stazione della funivia (prima partenza della Funivia alle 9,35 da C.mare), da lì con le macchine o a piedi ci porteremo nei pressi del Santuario di San Michele da dove prenderemo a segnare e ripulire il sentiero 300 fino alla località Crocella, per il ritorno percorreremo a ritroso il percorso dell’andata oppure chi vorrà potrà scendere ad Agerola.

Rammento a tutti gli interessati, oltre alla puntualità, che :
1) è gradito un cenno di adesione rispondendo alla presente mail;
2) di portare tutte le piccole attrezzature che possedete;
3) di venire con abbigliamento adeguato; e
4) di munirsi di colazione al sacco ed acqua in abbondanza.
Tutti gli interventi saranno coordinati dai soci che hanno già fatto esperienze di questo tipo che avranno il compito di guidare quelli meno esperti illustrando le modalità di intervento.
Si fa presente che, qualora le condizioni meteo non fossero ottimali, l’appuntamento verrà posticipato ad altro sabato dandone comunicazione tramite mail e pubblicazione sul sito.
Tutti i soci CAI, siccome trattasi di appuntamento ufficiale, sono assicurati contro eventuali infortuni mentre i non soci effettueranno gli interventi a loro rischio e pericolo.

I successivi appuntamento avranno luogo dopo la pausa estiva con cadenza mensile e saranno oggetto di altro comunicato.

A questo proposito rammento ancora che è anche possibile eseguire interventi di Manutenzione e Riqualificazione dei sentieri di ns. competenza in forma autonoma, o costituire dei piccoli gruppi. L’unico impegno in questo caso, oltre ovviamente alla necessità di uniformarsi agli standard CAI per la segnatura, sarà quello di riempire una breve scheda in cui andranno indicate poche notizie tra cui : la data dell’intervento, il sentiero interessato, etc. etc. e poi consegnarla al sottoscritto.

Sorrento 09/07/2018

Invitandovi a partecipare numerosi invio i miei migliori saluti
Massimo Cesaro
Coordinatore Gruppo Sentieri Cai-Stabia

 

Rinvio Escursione 14 Luglio

L’escursione prevista per Sabato 14 Luglio

Dalla Porta del Faito al Monte Molare (1444 m)

Notturna: Aspettando l’alba

Dislivello: 280 m – Durata: 3 ore – E

è rinviata a data da destinarsi per indisponibilità degli organizzatori
 

Escursione Domenica 15 Luglio

   

Escursione da Santa Maria al Castello a Positano

(per il Vallone Pozzo)

Difficoltà: EE
Direttore di escursione: Raffaele D’ArcoTf: 3337686127

Appuntamento a Castellammare di Stabia in Piazza Vesuviana alle ore 08.15 oppure a Vico Equense alle ore 08.50.

Ritorno a Castellammare di Stabia con Autobus + Vesuviana oppure in Motonave.

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponcini da escursionismo (obbligatori), abbigliamento escursionistico “a strati”, cappello, occhiali da sole, crema solare, ricambio completo di abiti, pranzo a sacco, acqua, costume da bagno e telo da mare.

DURATA ESCURSIONE: tre ore circa di cammino effettivo.

DISLIVELLO: circa 700 metri in discesa.

AVVERTENZA: Il Direttore d’Escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del percorso e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati. E’ obbligatoria la prenotazione! Telefonare al 3337686127 entro il giovedì precedente, soprattutto per l’eventuale ritorno in Motonave!!!!

SCHEDA DI ESCURSIONE

Descrizione Itinerario:
La cartografia di riferimento è la nuovissima Carta dei Sentieri dei Monti Lattari in scala 1:25.000 edita dal Club Alpino Italiano, Sezioni di Castellammare di Stabia,  Cava dei Tirreni e Napoli.
L’appuntamento è per le ore 08.15 presso la Stazione Centrale della Circumvesuviana di Castellammare di Stabia da dove prenderemo il treno delle ore 08.27 (Da Napoli partire alle ore 07.39. Da Sorrento prendere il treno delle ore 08.26). Tutti scenderemo a Vico Equense da dove prenderemo, alle ore 09.00, l’Autobus Circolare Sinistra che ci porterà direttamente nella frazione di Santa Maria al Castello.
Qui sarà d’obbligo visitare l’antica Chiesa aperta, la domenica, solo a quell’ora. Altrettanto necessario sarà arrivare, con molta attenzione, al vicino belvedere che guarda su Positano e poter apprezzare dall’alto lo splendido spettacolo dei sentieri che percorreremo verso il mare.
Il sentiero, essendo minore è appena tracciato sulla cartografia di riferimento. La partenza è prevista, come da cartina allegata, dall’imboccatura del ben più noto sentiero 300 (Alta via dei Monti Lattari) che porta alla Caserma della Forestale che, però, lasceremo sulla destra, dopo pochissimi metri, per prendere il sentiero 331 ed iniziare la discesa verso il Vallone Pozzo. Il percorso complessivo, seppur non larghissimo, è abbastanza agevole, alberato, in discesa, però con alcuni tratti esposti che necessitano di maggiore attenzione. Questi ultimi, unitamente ad una maggiore polverosità del suolo legata al clima particolare di questi giorni, hanno suggerito di mantenere la classificazione EE per quest’escursione. Arrivati al fondo del vallone risaliremo brevemente verso l’altro versante per poi continuare la discesa verso Positano costeggiando brevi ruscelli ed alcune piccole, ma suggestive, cascate, quest’anno, purtroppo, ai minimi storici. L’ultimo tratto è fatto da scalini che ci porteranno fin sulla strada carrabile che da Montepertuso porta a Positano. Ne percorreremo un piccolo tratto per giungere in contrada Corvo dove imboccheremo una serie di scale che tra vicoli intriganti e scorci mozzafiato della costa ci porteranno fin sulla spiaggia di Fornillo in Positano dove è prevista la fine dell’escursione ed il bagno ristoratore.
Per velocizzare la partenza, si consiglia di comprare, già qualche giorno prima, un biglietto TIC (Ticket Integrato Campania) AC1 che per il costo di 1.70 Euro ci permetterà tutto il percorso sui mezzi di linea su esposti per l’andata. Da Napoli comprare il biglietto TIC NA4 al costo di 4.30 Euro. Da Sorrento comprare il biglietto TIC AC2 al costo di 2.40 Euro.
Per il ritorno da Positano in Autobus + Vesuviana comprare il biglietto TIC AC3 al costo di 3.00 Euro. Per ritornare a Napoli comprare il biglietto TIC NA6 al costo di 5.50 Euro. Per Sorrento comprare il biglietto semplice (non TIC) AC2 al costo di 2.00 Euro.
Per il ritorno, libero a questo punto, è possibile prendere i bus (purtroppo affollati) da Positano sponda (in alto a destra, all’incrocio della strada provinciale) che passeranno alle ore 15.10, 16.40, e 17.40 che, in circa 35 minuti, ci porteranno alla stazione di Meta. Ci sono anche altri bus alle ore 14.45, 16.10, 18.10, 18.40, 19.40 e 20.40 che arriveranno, però, a Sorrento in circa un’ora facendo il più lungo percorso che passa per Massalubrense o per il Nastro Verde.

Arrivati, invece, a Meta si possono prendere i treni per Castellammare di Stabia e Napoli che partono alle ore 15.31, 16.14, 16.44, 17.14, 17.32, 18.01, 18.27, 19.02, 19.31, 20.14, 20.44, 21.14, 21.44. Da Sorrento i treni partono una decina di minuti prima.

E’ possibile prenotare un ritorno da Positano a Castellammare tramite una Motonave che alle ore 16.25 per un costo di 17.20 Euro, ci porterà a Castellammare costeggiando la mirabile costiera AmalfitanaCapri e Ieranto.

Si raccomanda di portare acqua a sufficienza, anche se lungo il percorso incontreremo diverse fontane potabili (Santa Maria al Castello, Positano inizio contrada Corvo, Positano incrocio via Fornillo, Positano Sponda, etc.) che ci permetteranno di “ricaricare” le nostre bottiglie ed una salutare e rinfrescante “lavata di capo“.

Vi aspetto!

 Raffaele D’Arco
www.raffaeledarco.it
Castellammare di Stabia (NA)

 

Escursione 30 Giugno

Sabato 30 Giugno 2018

Monti Lattari
dal tramonto del sole al sorgere della luna
Termini – San Costanzo – Punta Campanella – Termini

Intersezionale in collaborazione con LA
SEZIONE DI BENEVENTO

DISLIVELLO: 460 m        DURATA: 4h soste escluse        DISTANZA: 9,50km

TIOPOLOGIA DI SENTIERO: A        DIFFICOLTA’: EE

DIRETTORI DI ESCURSIONE:
NINO MASTELLONE (CS) 328 6142798 – PASQUALE SGAMBATO (BN) 349 8483016

APPUNTAMENTO: Massa Lubrense nei pressi di piazza S. Croce a Termini alle ore 18.30 con auto proprie.

EQUIPAGGIAMENTO: Scarponi da montagna, abbigliamento escursionistico “a strati”, giacca a vento e/o mantellina antipioggia, bastoncini telescopici, lampada frontale con batterie di ricambio e acqua almeno 1,5l.

PERCORSO AD ANELLO: Termini – Cappella di San Costanzo – Punta Campanella – Termini

DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO: Il ns itinerario parte da piazza Santa Croce a Termini in direzione Punta Campanella. Si imbocca via Campanella e la si percorre per circa 100m in discesa e si giunge all’incrocio con la rotabile via del Monte a sinistra che percorreremo fino al crinale di Monte San Costanzo attraversando dei piccoli tratti tra l’abitato di Termini che, con scale in pietra e piccoli sentieri, ci permetteranno di tagliare i tornanti della rotabile ed essere in circa 30 minuti sul crinale.

Una volta raggiunto il crinale svoltando a sinistra raggiungeremo la Cappella di San Costanzo e il punto panoramico con vista sui golfi di Napoli e Salerno e sulle cime più alte dei Monti Lattari dove potremo ammirare il Monte Molare, il Monte Canino e il Monte Catello che compongono il complesso del Monte Sant’Angelo ai tre pizzi.

Dopo una breve sosta percorreremo, questa volta in discesa, la lunga scalinata che dalla cappella di San Costanzo ci condurrà fino alla sella e, attraverso la pineta, ci condurrà all’ultimo tratto del sentiero 300 (alta via dei Monti Lattari) denominato Pezzalonga che parte dalla stazione radar dell’ENAC. Sulla sinistra potremo ammirare la Baia di Jeranto dove possiamo identificare la ben conservata Torre di Montalto e i tre pizzi Punta Penna, Montalto e Mortella che sembrano molto simili alla forma di un rapace e da cui potrebbe derivare il nome della baia (jerax – rapace). A questo punto ci troviamo all’inizio del sentiero più suggestivo e selvaggio che presenta dei piccoli tratti esposti e scivolosi per la presenza di rocce molto levigate e polverose, pertanto raccomandiamo la massima attenzione in questo tratto data anche la difficoltà di percorrerlo in notturna. Al termine il sentiero Pezzaloga si innesta sull’antica via Minervia che imboccheremo a sinistra per un breve tratto per poi giungere a Punta Campanella.

Punta Campanella luogo in cui nell’antichità sorgeva il tempio di Atena – Minerva. Il Promontorio Ateneo, come lo chiamavano i greci, ha ospitato nel corso dei secoli, per ragioni di culto o militari, templi e stazioni di commercio, opere difensive e ville patrizie. Oggi, però, non resta quasi nulla di queste opere.

Nei pressi della torre c’è un’antica scalinata, che insieme ad una scala in legno ed una ferro e con delle corde a supporto, conduce fino alla grotta delle Sirene, grande cavità con suggestiva vista sul mare e sulla baia di Jeranto. Lungo questa discesa a mare è scolpita, sulla parete rocciosa, un’epigrafe rupestre in lingua osca del II secolo a.C., scoperta nel 1985 dal prof. Mario Russo, che menziona i nomi dei tre Meddices Minervii (Magistrati di Minerva) che appaltarono i lavori di costruzione dell’approdo e della scala di levante che conduceva al santuario.

A questo punto faremo una sosta nei pressi dell’antica torre di Punta Campanella e del nuovo faro dove consumeremo la nostra “cena a sacco” ammirando l’affascinante Capri che “sorge” dal mare e ascoltando il dolce suono delle onde.

Sarà necessaria circa un’ora, percorrendo l’antica via Minervia (ancora parzialmente pavimentata con il basolato romano), per fare ritorno a piazza Santa Croce. E’ questo il momento più rilassante dell’intera passeggiata, l’occasione ideale per contemplare quello scenario che un tempo fu il regno delle mitiche Sirene e della navigazione di Ulisse. Durante la salita sarà bene voltarsi indietro per ammirare il Monte San Costanzo. Dopo poche centinaia di metri potremo scorgere la Torre di Fossa Papa, e successivamente percorreremo l’ultimo tratto che affaccia sulla spettacolare cala di Mitigliano.

FLORA E FAUNA: La fauna presente in questo tratto di costa è principalmente nascosta nei paesaggi subacquei dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, tra i più belli del Mediterraneo. La pianta marina più diffusa è la Posidonia oceanica, tra le cui fronde vive una miriade di organismi: ricci, stelle di mare, molluschi, cavallucci di mare, scorfani, labridi, castagnole, salpe ed anemoni di mare multicolori. Inoltre in questo meraviglioso scenario marino si muovono anche numerose specie di pesci tra i quali cefali, latterini, guarracini neri, saraghi, spigole e orate. Lungo questo tratto di costa è poi possibile individuare anche il Gheppio, il Falco Pellegrino, la Poiana e lo Sparviero questi ultimi osservabili durante gli spostamenti migratori. La flora è principalmente composta da arbusti nani e poco addensati. La roccia si presenta spoglia o popolata da specie particolarmente resistenti ai fenomeni erosivi ai quali sono esposte le pareti calcaree: pioggia, vento e mareggiate. Pian piano che la nostra passeggiata si allontana dal mare per avvicinarsi all’abitato di Termini il paesaggio si colora dell’intensa macchia mediterranea, presente in tutte le sue specie: Mirto, Lentisco, Rosmarino e Ginestra. Le specie arboree più diffuse in questa zona sono il Leccio, il Corbezzolo, la Roverella e il Carrubo.

PUNTI D’ACQUA: A piazza Santa Croce a Termini è presente una fontanella pubblica o “La casa dell’acqua” (per usufruirne è necessaria moneta spicciola).

CURIOSITÀ’: Approfitteremo delle particolari condizioni ambientali dell’escursione per osservare la sfera celeste, in collaborazione con il nostro socio Raffaele D’Arco, che ci illustrerà le stelle, i pianeti e le costellazioni con cenni di mitologia di questo cielo all’imbrunire da Punta Campanella.

AVVERTENZA: I direttori di escursione si riservano di modificare in parte l’itinerario, di annullarlo in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del sentiero e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati. I cani sono ammessi ma rigorosamente al guinzaglio.

ISCRIZIONI: I non soci non sono ammessi all’escursione.

Chi non ha la copertura assicurativa CAI non può partecipare all’escursione.

Per una migliore organizzazione logistica è gradito un cenno di adesione.

 

Escursione 24 giugno 2018

DOMENICA 24 GIUGNO

Escursione da Massa Lubrense

alla Marina della Lobra

Partendo da Massa Lubrense ci inoltreremo tra vicoli e casali, tra storia e natura, per arrivare alla Marina della Lobra per un doveroso bagno in mare.

Difficolta’: E

Direttore di escursione:  Raffaele D’Arco

Tf: 3337686127

Appuntamento alle 09.15 alla stazione della Circumvesuviana Centrale di Castellammare di Stabia per prendere il Treno per Sorrento delle ore 09.27 (partenza da Napoli ore 08.39). Procurarsi anticipatamente due biglietti AC3 (uno per l’andata ed uno per il ritorno) al costo di Euro 3.00 ognuno (da Napoli, due biglietti NA6 al costo di Euro 5.50 ognuno). Da Sorrento prenderemo l’autobus per Massa Lubrense delle ore 10.10. L’escursione termina alla Marina della Lobra di Massa Lubrense. Il ritorno, individuale, si puo’ effettuare a piedi, ritornando sulla rotabile, da dove, ogni 20 minuti circa, passa un pulman per Sorrento. Da qui, ogni mezz’ora circa, parte un treno per il ritorno.

EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO: Scarponcini da escursionismo, bastoncini telescopici, pranzo a sacco ed acqua (almeno due-tre litri a testa), costume da bagno, asciugamano, crema solare, occhiali da sole, calzature da mare. 

Dislivello in salita e discesa: 200 metri circa

Durata: ore 3 circa

Distanza lineare totale:  4 km circa

AVVERTENZA: Il Direttore d’Escursione si riserva di modificare in parte l’itinerario in caso di condizioni meteo avverse o di condizioni del percorso e capacità dei partecipanti tali da impedire la conclusione dell’escursione nei tempi prefissati.

Confermare la presenza telefonando obbligatoriamente al 3337686127 entro il venerdì precedente!

 Descrizione dell’Escursione

Cenni Storici

Partendo dal centro di Massa Lubrense, dopo un doveroso caffé al bar in piazza e dopo aver dato uno sguardo alla maestosa mole del Palazzo Vespoli  del ‘700  (da notare la facciata ed il cortile interno) ci inoltreremo subito nei suggestivi vicoli della città. Sarà d’obbligo fare una prima sosta al Ninfeo del Cerriglio, subito dopo la piazza. Posto in un palazzo del XV secolo, soffre l’attuale mancanza di acqua. Vi si accede tramite un lungo viale con un colonnato in tufo e vari busti marmorei quasi tutti incastonati nelle mura.

Proseguiremo, poi, nei vicoli, per via Mortella, e, poi in via Sant’Aniello Vecchio, costeggiando antiche mura tufacee, diretti verso l’antica chiesa di Sant’Agnello Abbate. Dopo una breve gradinata raggiungeremo l’abitato di Santa Maria da cui si gode un magnifico colpo d’occhio sul porto di Marina della Lobra. Arrivando nella piazza di Santa Maria troveremo sulla sinistra la chiesa di Santa Maria della Misericordia. La zona fa parte di uno dei più antichi casali del territorio. L’antico e giustificatissmo nome di Belvedere dato al casale fu successivamente cambiato nell’attuale Santa Maria della Misericordia, facendo riferimento alla presenza in loco degli antichi Uffici di Giustizia. Continueremo per un tratto lungo la strada asfaltata arrivando nella piazza di Santa Maria Annunziata, così detta per l’omonima chiesa del XV secolo rifatta nel ‘700.

Qui ritroviamo l’imponente Torre Turbolo del 1614 , già sede del Pio Monte dei Poveri. Scendendo, poi, troveremo, ricavato dai bastioni dell’antico castello, il magnifico e scenografico belvedere che guarda l’Isola di Capri. Pare di toccarla, provare per credere!

Scendendo ancora, troveremo il Palazzo Rossi in cui il proprietario, il letterato Andrea Rossi, ospitò il Re di Napoli Gioacchino Murat nell’Ottobre del 1808 che da qui seguì la battaglia per la conquista di Capri contro gli Inglesi.

Da un posto in prima fila, oserei dire!

Scendendo per una breve scalinata e per suggestive stradine tra i campi arriveremo, finalmente, alla spiaggia di Marina della Lobra.

Vi aspetto!

Raffaele D’Arco

 

 

CONFERENZA VENERDI’ 15 GIUGNO 2018

Venerdì 15 giugno 2018 dalle ore 19.30 alle ore 21.00 presso la sede del Club Alpino Italiano in via S.Vincenzo 15, a Castellammare di Stabia, si terrà la conferenza: SENTIERI: LA SEGNALETICA a cura di Ciro Di Martino

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